Lettera di dicembre 2016

 

Carissimi,
                 vorrei rendere noto a tutti i parrocchiani un evento significativo per la Comunità: il ricordo riconoscente di d. Domenico Fornelli, primo Parroco di S. Vincenzo Ferreri, espresso simbolicamente  dalla cittadinanza moncalierese con la dedica di una via della borgata S. Maria di Moncalieri.
Ecco il mio intervento per la circostanza.

“ A distanza di 28 anni dalla sua morte (era il 29/11/1988) siamo qui oggi, 13 novembre 2016, a ricordare con affetto d. Domenico Fornelli, parroco fondatore della Parrocchia S. Vincenzo Ferreri di Moncalieri. Lo facciamo dedicandogli questa Via in Borgata S. Maria, grazie al sollecito consenso dell’Amministrazione Comunale. Tutto questo in aggiunta alla targa che lo ricorda fin dal 1993 posta sulla facciata della chiesa di Bg Mercato: “ A ricordo riconoscente di d. Domenico Fornelli, parroco fondatore.”Anche voi, come pietre vive, formate il tempio dello Spirito Santo, siete sacerdoti consacrati a Dio” (1Pietro 2,3). Correva allora la festa del Santo Patrono.

Don Domenico, parroco tra noi dal 1952 al 1985, è vivo nella memoria dei parrocchiani, amato e rispettato da tutti, credenti e non, perché tutti disposti a condividere quanto da Lui stesso affermato nell’annuncio del suo ritiro per motivi di salute (28/9/1985): “Ho cercato di essere con voi non solo ministro di Dio, ma anche amico”.
Per questo mi è difficile tracciare il confine tra l’uomo e il prete.
In tutta la sua persona ha cercato di essere soprattutto costruttore di una Chiesa viva a imitazione di Cristo, Via  Verità e Vita.
Quanti giovani e non solo ha aggregato e coltivato in queste ‘periferie negativamente etichettate’ in fase di sviluppo tramite simpatia, momenti conviviali, musica, canti, teatro, liturgia,  catechesi, preghiera, sacramenti, carità!

In Borgata S. Maria ha eretto la chiesa dedicata alla Madonna della Divina Provvidenza (architetti Casalis e Lavini), consacrata nel 1963, costruita su area di un ex Consorzio, le aule catechistiche, il cinema Cristallo, durato fino al 1970, poi demolito per lasciare posto in data recente al Centro polifunzionale.
E’ stato ispiratore e fondatore del Circolo ACLI, prezioso riferimento per molto tempo per i lavoratori della borgata e della città. Dal 2006 questo è stato rimpiazzato egregiamente dall’Associazione “Il Cristallo”, vero laboratorio di iniziative utili al territorio.

Fin dal 1952 don Domenico ha fatto i primi passi esplorativi a Borgo Mercato, dove celebrava la Messa nella cappella di S. Vincenzo , demolita per forza maggiore nel 1968.
Nel 1956-57 costruì il salone parrocchiale (che fungeva da chiesa), la casa canonica, la scuola materna.
Finalmente il card. Michele Pellegrino potè inaugurare  la nuova chiesa di S. Vincenzo Ferreri nel 1972, costruita sotto la direzione dell’architetto Zaffiri. Della chiesa di Borgata Barauda se ne stava occupando un cappellano incaricato.

Ecco in sintesi l’impronta di questo costruttore di cuori e di chiese, prete d’avanguardia nella periferia di Moncalieri, che si è fatto tutto a tutti senza risparmio di energie, aggregando famiglie e borghi, invitando tutti a superare le reciproche diffidenze. Lo stimeremo sempre non solo perché è stato “credente”, ma soprattutto “credibile”.
 Sulle tua strada dietro le tue orme! Grazie, don Domenico”.

don Beppe

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Domenica 4 Dicembre 2016

(II Domenica di Avvento)

 

Prima lettura (Is 11,1-10)

In quel giorno,
un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d’intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.
La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
Il lupo dimorerà insieme con l’agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.
In quel giorno avverrà
che la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli.
Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.

Salmo responsoriale (Sal 71)

Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.

O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto.

Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra.

Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.

Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato.


 

Seconda lettura (Rm 15,4-9)

Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza.
E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto:
«Per questo ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo nome».

Canto al Vangelo (Lc 3,4.6)

Alleluia, alleluia.

Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

Alleluia.

 

 

Vangelo (Lc 23,35-43)

In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

 

Scarica e leggi lo scritto più importante di san Vincenzo Ferreri...

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Nel suo “Trattato della vita spirituale” (download), scritto della maturità spirituale ed apostolica, indica così i gradi della vita spirituale: disprezzo delle cose terrene, silenzio, purezza di cuore, pace interiore come culmine dell’ascesi mistica. Mezzi per raggiungere la purezza del cuore sono: la negazione di sé, la mortificazione dell’amor proprio, l’umiltà nel sentire di sé davanti a Dio e agli uomini.

 

 

Segnalo questo interessantissimo sito sulla preghiera del cuore (o esicasmo), sui Padri del deserto e sulla meditazione cristiana profonda:

http://www.esicasmo.it

 

Segnalo questo sito che offre una vera e propria biblioteca digitale, con classici della spiritualità scaricabili gratuitamente per essere stampati o letti su tablet o su e-book:

http://www.teologiaspirituale.it/testi.html

Consiglio pastorale di ottobre

Ecco il verbale del Consiglio Pastorale tenutosi il 23 novembre (download).

Star bene e amare se stessi per star bene con gli altri e amarli

«Ricomincio da me» è il titolo che meglio rappresenta il cammino che intendiamo percorrere quest'anno insieme ai giovani (tra i 14 e i 22 anni, indicativamente) del gruppo "A Braccia Aperte". Il programma prevede una parte teorica, fondata sulle più moderne teorie di psicanalisi, e una parte pratica, fondata principalmente sulla scoperta e sull'esercizio della mindfulness, definita da Jon Kabat Zinn (fondatore dell’uso clinico moderno della mindfulness) come “il processo di prestare attenzione intenzionalmente e in maniera non giudicante allo scorrere dell’esperienza nel presente momento dopo momento” (download). Gli strumenti che utilizzeremo sono costituiti sia da testi che da supporti online (download). Moderatori: Franca e Marco.

Anniversari di matrimonio

Gli anniversari di matrimonio che ogni anno celebriamo in Comunità sono un’opportunità per interrogarci su come va la famiglia e perché siamo ancora qui insieme.
D’ istinto si risponde: “Abbastanza” o “Normale”, per dire inconsciamente tutto il vuoto interiore di ciascuno e anche la scarsa volontà di comunicare tra individui, quasi a sottintendere “Sono fatti miei….a te che importa?!”. Troppo poco. La presenza di queste coppie, che oggi rinnovano il loro sì, ci sprona ad uscire da questa fase di apatia e a intraprendere la strada dello stupore (download).

La paura di pensare

Hanno omologato il tutto,
l'hanno chiamata unità.
Hanno zittito le coscienze, l’hanno chiamata ubbidienza (download).

Chi era San Vincenzo Ferreri

La sua presenza ovunque, la sua predicazione tagliente e incisiva e la sua testimonianza di uomo di grande fede e preghiera hanno avuto sempre come scopo principale l’annuncio della misericordia di Dio: quel Dio che va temuto per il suo giudizio, ma che sovrabbonda in misericordia (download).

Discorso del Papa sul mondo del lavoro

Discorso del Santo Padre Francesco sul mondo del lavoro in occasione della visita pastorale a Torino (download).

Lettera Enciclica "Laudato si'"

La Lettera Enciclica "Laudato si'" del Santo Padre Francesco sulla cura della casa comune, in versione integrale (download).

 

 

 

 

 

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